Archivio per la Categoria “Kde”Dopo le 2 RC e ad un anno di distanza da KDE 4.0 il team di sviluppo ha rilasciato la versione stabile di KDE 4.2. Questa versione porta miglioramenti su tutti i fronti, dalle applicazioni alla grafica Oxygen, personalizzazione dei plasmoidi, gestione delle finestre e stabilità. Si potrebbe dire che questa sia la vera 4.0, visto il debutto poco felice avvenuto l’anno scorso, con conseguenti critiche, abbandoni e lamentele di vario genere, a cui KDE a risposto con un desktop environment molto migliorato e funzionale. Per chi volesse installare KDE 4.2 su Ubuntu/Kubuntu è disponibile un repository messo a disposizione da Kubuntu Experimental. Aggiungere al file /etc/apt/sources.list
e scaricare la chiave di autenticazione dei pacchetti
quindi, aggiornare le informazioni dei repository
Adesso siamo pronti ad installare KDE 4.2 Tag:Kde, Ubuntu
La versione 4.1.4 contiene numerosi bugfixing e miglioramenti nelle prestazioni, soprattutto in ambito e-mail, per Kontact e PIM e infine per il visualizzatore di documenti Okular. La Release Candidate della 4.2 invece è l’unica pianificata per la nuova versione di KDE che dovrebbe essere rilasciata il 27 Gennaio 2009. La nuova versione di KDE introduce numerosi miglioramenti nella gestione della grafica e alla gestione dei files. Via | kde.org | ossblog.it Tag:Kde
L’altro ieri il team di sviluppo di KDE ha annunciato il rilascio della seconda beta della versione 4.2 del famoso desktop environment di cui sopra. Canaria, questo il codename della pre-release in oggetto, si affaccia al mondo open source mostrando notevoli miglioramenti sia sotto il profilo tecnico sia per quanto concerne l’aspetto prettamente estetico. Perfezionato ulteriormente dunque KWin, aggiunti nuovi effetti grafici ed implementate nuove applets per Plasma; Konqueror, KMail e KWrite da oggi funzionano in maniera più rapida ed efficiente mentre un nuovo sistema di configurazione per le stampanti riporta finalmente in KDE decine di impostazioni che mancavano nelle release precedenti (4.0 e 4.1). Maggiori informazioni sul rilascio corrente sono disponibili sul sito ufficiale. Via | Ossblog.it Tag:Kde
A pochissime settimane dall’arrivo di Amarok 2.0 RC1, assistiamo a questo grande evento che, secondo quanto affermato dal team, rappresenta solamente l’inizio di una lunga serie di successi e soddisfazioni. La nuova release di Amarok è caratterizzata da tanti cambiamenti ed in particolare:
Nel ridisegnare l’interfaccia grafica il team ha pensato di rendere più semplice ed immediata la visualizzazione di tutte le informazioni che possono interessare agli utenti come per esempio l’album, l’artista, il testo mettendo in moto anche un comodo processo di selezione che rende possibile scegliere cosa si preferisce visualizzare. Il programma è inoltre personalizzabile, gli utenti infatti sono liberi di integrare script o plugin extra, esattamente come meglio desiderano. La migrazione da KDE 3 a KDE 4 mette gli utenti nelle condizioni di utilizzare tecnologie alternative ma soprattutto innovative come per esempio Plasma, Phonon e Solid. Tutto ciò rende Amarok un’applicazione molto più semplice da usare e da mantenere. Questo non è che un breve panorama di tutte le potenzialità di Amarok 2. Vi ricordiamo inoltre che il team ha dichiarato che molte delle migliori caratteristice della versione precedente, ovvero Amarok 1.4, saranno presto incluse e dunque tocca solamente pazientare un pò. Ricordiamo inoltre che Amarok è sin da ora disponibile per tutte le distribuzioni Linux ma anche per altre piattaforme come Windows o Mac seppure in questo caso l’applicazione si trova ancora sotto fase di sviluppo.Per ulteriori informazioni a riguardo e per il download visualizzare l’annuncio ufficiale. Qualche giorno fa si parlava dell’uscita della prima beta di KDE 4.2, chiedendosi quando sarebbero stati disponibili i primi repository non-svn per provare questa nuova versione. Proprio oggi, spinto dalla curiosità di provare finalmente KDE, ho trovato sul sito kubuntu.org le istruzioni per aggiornare/installare KDE 4.1.80, ossia la beta 1, su Ubuntu 8.10.
Bisogna aggiungere alla lista dei repository quello “Sperimentale Kubuntu”
ed aggiungiamo
Adesso possiamo aggiornare/installare l’ultima beta di KDE
Battezzata col nome in codice Caterpillar, questa prima beta di KDE 4.2 non è ancora adatta per rimpiazzare l’attuale 4.1.3: il suo target è rappresentato da tester, sviluppatori e recensori. Il team di sviluppo spera che questa versione possa portare alla luce il maggior numero possibile di bug, così da accelerare il rilascio della versione stabile. Appena prima del debutto di questa beta, gli sviluppatori di KDE affermano di aver corretto 885 bug. La versione 4.2 rappresenta un aggiornamento molto importante nella roadmap di KDE 4, perché contribuisce in modo determinante a completare e affinare una piattaforma nata con al collo il cartello “lavori in corso”. Con questa release il team di KDE spera di convincere anche gli utenti più scettici ad abbandonare l’ormai anziano – seppure collaudatissimo – KDE 3 a favore di un ambiente completamente rinnovato, sia sopra che sotto al cofano. Il motto con cui lo scorso luglio venne lanciato KDE 4.1, “don’t look back”, varrà ancor di più per KDE 4.2, una versione che porta finalmente a compimento buona parte dell’infrastruttura tecnologica su cui poggia KDE 4. |


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